ORGANIZZATORE

IN COLLABORAZIONE CON

Stati Generali della Scuola Digitale

Uno studente che cresce è un futuro che diventa grande.

VARESE 12 – 13 – 14 Novembre 2026

Villa Ponti – 12-13-14 Novembre

IL TEMA DELL'EVENTO 2026

Educare l'Umano. Abitare il Digitale.

La scuola come spazio di senso nell’era dell’Intelligenza Artificiale

«Che tipo di esseri umani vogliamo formare in un mondo tecnologicamente potente, ma umanamente fragile?»

È questa la domanda che attraversa la X edizione degli Stati Generali della Scuola Digitale. Una domanda che interpella la scuola, le istituzioni, i docenti, i dirigenti, i giovani, le famiglie e l’intera comunità educante, chiamata oggi a confrontarsi con trasformazioni profonde, rapide e spesso ambivalenti. Il digitale è qualcosa di più della macchina che lo media: è spazio di vita, ambiente in cui si apprendono e si usano linguaggi, si costruiscono relazioni, si formano identità, si esercita, ma anche si rischia di perdere, il pensiero critico. In questo contesto la sfida non consiste nell’inseguire le novità tecnologiche, ma nell’imparare ad abitare il digitale in modo consapevole, critico, responsabile e costruttivo.

Educare è un gesto di cura intenzionale. Abitare è una condizione esistenziale, un modo di stare nel mondo.

La scuola educa con intenzione e responsabilità; il digitale è il contesto in cui siamo immersi. Non è l’oggetto dell’educazione, ma l’ambiente in cui essa prende forma. Molte cose cambiano attorno e dentro di noi. Ma non cambia – anzi si rafforza – il nostro impegno a fare della scuola un luogo di incontro, dialogo, apertura verso il futuro.

La scuola è il luogo in cui si impara a porre domande nuove, che nessun algoritmo, da solo, saprebbe formulare. È il luogo in cui si impara a cooperare con chi non si è scelto. È il luogo in cui l’errore è ancora un passaggio importante del processo di apprendimento. È il luogo in cui la cura delle relazioni rappresenta una responsabilità educativa condivisa.

Da qui si sviluppano le molteplici declinazioni del tema che attraversano la manifestazione: il rapporto tra scuola, lavoro e futuro dei giovani; il ruolo dei dirigenti scolastici nel governare la complessità; l’etica dell’Intelligenza Artificiale e la creatività come risposta umana alla sua diffusione; il senso critico come antidoto alla disinformazione e alle distorsioni degli ambienti digitali; il benessere e le relazioni in una vita che si dispiega continuamente tra online e offline; il contrasto alla disinformazione; il dialogo tra scuola e famiglia; la sicurezza come condizione educativa.

Spetta dunque alla scuola creare le condizioni affinché l’innovazione non disumanizzi, ma rafforzi ciò che di più umano possediamo: la capacità di pensare, cooperare, dissentire, immaginare, prenderci cura del sapere e degli altri.

Gli Stati Generali della Scuola Digitale nascono con questa vocazione: essere uno spazio di riflessione, ascolto e costruzione condivisa. Un luogo aperto alle idee, capace di mettere in dialogo mondi diversi e di accompagnare cambiamenti significativi.

Il futuro non dipende dalla potenza delle tecnologie, ma dalla qualità delle coscienze che le guidano.

E le coscienze non si programmano: si educano. È nella scuola che si decide non solo come useremo le tecnologie, ma anche quale idea di umanità vogliamo costruire.

Gli Stati Generali della Scuola Digitale sono un evento di riferimento nel panorama educativo italiano, pensato per ispirare e favorire un dialogo di qualità tra esperti e pubblico.

L’incontro si concentra sulle sfide e opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale e la trasformazione del mondo del lavoro, con l’obiettivo di ripensare la scuola e la formazione per preparare le nuove generazioni a un futuro complesso e interconnesso.

Durante le varie sessioni, verranno affrontati temi chiave come l’orientamento dei giovani verso il futuro del lavoro, l’etica dell’intelligenza artificiale, i rischi digitali per i giovani e le opportunità offerte dal PNRR per l’innovazione del sistema educativo.

Relatori di grande competenza e riconosciuta esperienza porteranno contributi preziosi, stimolando il confronto e la partecipazione attiva del pubblico.

L’evento si propone di offrire spunti concreti e idee innovative per affrontare le sfide del futuro in modo sostenibile e inclusivo, attraverso il contributo di grandi esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.

La partecipazione è gratuita (è richiesta l’iscrizione), e valida ai fini dell’aggiornamento dei docenti.