ORGANIZZATORE

IN COLLABORAZIONE CON

  • Nando Pagnoncelli
    Presidente Ipsos
    Nando Pagnoncelli, maturità classica e laurea in Scienze Politiche, da 40 anni ricercatore sociale e di mercato è presidente di Ipsos, società leader in Italia nel settore delle ricerche demoscopiche. Insegna “Analisi della pubblica opinione” presso la Facoltà di Scienze Politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano. È Consigliere di amministrazione ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale), membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo di Touring Club Italiano e del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola nonché del Comitato Editoriale del web magazine Inpiù. Collabora con Giovanni Floris al programma Di Martedì e cura la rubrica settimanale Scenari del Corriere della Sera. È autore di saggi su argomenti di attualità sociale. Nel 2019 ha pubblicato con Mondadori “La Penisola che non c’è. La realtà su misura degli italiani”.
  • Gianna Barbieri
    Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche (MIM)
    Gianna Barbieri Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche. Gianna Barbieri nel corso degli anni come Direttore Generale del MIM: ·        ha curato la reingegnerizzazione dell’Osservatorio scuola Digitale. La cadenza annuale consentirà il tracciamento longitudinale dei progressi e l’analisi della serie storica dei dati; ·        ha partecipato, tramite il suo ufficio di competenza, al programma "School+ Global Community" per creare una rete globale di scuole e organizzazioni per promuovere lo scambio di esperienze di diversi paesi, supportare lo sviluppo di nuove strategie, affrontare sfide educative, in particolare, l’uso dell'Intelligenza Artificiale. ·        ha stipulato un’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale per promuovere azioni di collaborazione per la sicurezza nelle scuole nel campo della conoscenza e della prevenzione. ·        ha realizzato e gestito l’Anagrafe Nazionale degli studenti (settore istruzione); ·        ha curato il coordinamento della progettazione e supervisione gestionale della piattaforma operativa unitaria a supporto del Sistema Nazionale di Valutazione; ·        ha seguito il coordinamento dei processi di governo strategico e sviluppo delle tecnologie dell’informazione con riguardo ai temi della dematerializzazione nell’ambito della strategia – dell’Agenda Digitale con particolare riferimento alle Iscrizioni on line e al Registro elettronico; lo studio e la progettazione per la reingegnerizzazione del Data Warehouse del Ministero e del piano di open-data; ·        ha curato la piattaforma “Scuola in chiaro”, strumento per la diffusione e la conoscenza da parte delle famiglie e degli operatori scolastici dei dati di contesto, strutturali nonché dell’offerta formativa di ogni singola istituzione scolastica.

PANEL 4 – Intelligenza Artificiale per la semplificazione della Pubblica Amministrazione

Modera

Guido Bandera

Caporedattore centrale Qn Il Giorno

Gianna Barbieri

Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche (MIM)

Nando Pagnoncelli

Presidente Ipsos

L’intervista  si basa sui dati forniti dal dottor Nando Pagnoncelli e sulle considerazioni della dottoressa Gianna Barbieri riguardanti la digitalizzazione all’interno delle scuole e la semplificazione amministrativa. L’obiettivo è analizzare le sfide e le strategie adottate dal Ministero dell’Istruzione per migliorare l’efficienza del sistema scolastico attraverso l’innovazione tecnologica.

Il dottor Pagnoncelli ha presentato i risultati di una ricerca condotta su un campione di oltre 2000 docenti e dirigenti scolastici di diversi livelli di istruzione. Dallo studio emergono tre problematiche principali:

  • Eccesso di burocrazia: L’80% dei docenti e il 90% dei dirigenti scolastici segnalano un sovraccarico burocratico che sottrae tempo alle attività didattiche e alla collaborazione con famiglie e colleghi.
  • Mancanza di dotazioni tecnologiche: Due insegnanti su tre denunciano l’assenza di strumenti tecnologici adeguati e una connettività insufficiente.
  • Esigenza di maggiore formazione: Contrariamente allo stereotipo che vede i docenti come professionisti “arrivati”, la maggior parte di loro chiede un aggiornamento costante, soprattutto sulle competenze digitali.

L’Impegno del Ministero per la Digitalizzazione La dottoressa Barbieri ha evidenziato il ruolo chiave della digitalizzazione non solo nella didattica, ma anche nell’ambito amministrativo-contabile delle scuole. Il Ministero ha inserito la semplificazione amministrativa tra le 10 priorità strategiche, sancite nel decreto del 2 febbraio.

Gli ambiti di intervento includono:

  • Semplificazione amministrativa
  • Innovazione procedimentale amministrativa
  • Innovazione tecnologica organizzativa

Sono stati analizzati i dati sull’uso delle piattaforme digitali nelle scuole. Ad esempio, il sistema di bilancio integrato (BIS) è ampiamente adottato, mentre altre applicazioni, come la gestione degli acquisti e l’inventario di magazzino, risultano scarsamente utilizzate. Questo suggerisce la necessità di interventi migliorativi.

Un altro strumento rilevante è l’helpdesk amministrativo, che fornisce supporto nella risoluzione delle problematiche burocratiche. Tuttavia, un punto critico riguarda la gestione degli incarichi esterni, ancora poco digitalizzata. Il Ministero sta lavorando a una procedura centralizzata che consenta alle scuole di reperire figure professionali su scala nazionale.

Secondo Pagnoncelli, la digitalizzazione nella pubblica amministrazione ha un enorme potenziale di crescita. Tuttavia, il 42% della popolazione ritiene che i progressi siano ancora insufficienti. I cittadini vedono nella tecnologia un’opportunità per:

  • Accedere ai servizi 24 ore su 24
  • Risparmiare tempo grazie all’uso di strumenti digitali
  • Conservare e recuperare documenti elettronici con facilità

Tuttavia, vi sono anche alcune criticità percepite:

  • Complessità nell’uso delle tecnologie
  • Timore di commettere errori
  • Perdita del contatto umano nelle relazioni amministrative

Uno dei temi centrali legati alla digitalizzazione riguarda la gestione sicura dei dati sensibili. Le scuole trattano quotidianamente informazioni personali di studenti e docenti, rendendo necessario un sistema di protezione efficace. La dottoressa Barbieri ha sottolineato che, a causa dell’elevato turnover del personale amministrativo, è fondamentale garantire una formazione continua sull’uso sicuro delle tecnologie digitali.

Indubbiamente la digitalizzazione rappresenta una grande opportunità per il sistema scolastico, ma richiede un impegno costante per superare le barriere burocratiche, migliorare le dotazioni tecnologiche e garantire un’adeguata formazione del personale. Le iniziative del Ministero vanno nella direzione giusta, ma restano ancora molte sfide da affrontare per garantire un’efficace trasformazione digitale del settore educativo.